Torna al SommarioSOMMARIO AI ACCADEMY

4Livello 4

Il salto agli agenti: dai concetti di tool use, memoria e pianificazione fino a costruire il tuo primo agente con LangChain e sistemi multi-agente coordinati.

Architettura degli agenti

Cosa distingue un agente da un semplice chatbot: tool use, pianificazione, memoria a breve e lungo termine, il pattern ReAct, e quando un agente è davvero la scelta giusta.

Lezioni (10)

  • —Chatbot vs Agente
  • —Cos'è il tool use
  • —Cos'è la pianificazione
  • —Cos'è la memoria
  • —Short-term Memory
  • —Long-term Memory
  • —Pattern ReAct
  • —Quando un agente è utile davvero
  • —Quando un agente è eccessivo
  • —Errori di progettazione comuni

Primo agente con LangChain + Ollama

La costruzione pratica del primo agente: architettura minima con LangChain, collegamento a un modello locale via Ollama, aggiunta di tool e memoria, e debug del prototipo.

Lezioni (10)

  • —Cos'è LangChain
  • —Architettura minima di un agente
  • —Collegare un LLM locale
  • —Aggiungere tool
  • —Aggiungere memoria
  • —Gestire input utente
  • —Gestire output strutturati
  • —Debug del primo agente
  • —Limiti del primo prototipo
  • —Base riutilizzabile

Agenti avanzati e multi-agent

Dal singolo agente ai sistemi multi-agente: LangGraph e CrewAI, flussi a stati, ruoli tra agenti supervisore/worker, coordinamento e conflitti, e quando il multi-agent aggiunge complessità inutile.

Lezioni (10)

  • —Cos'è LangGraph
  • —Cos'è CrewAI
  • —Agente singolo vs Multi-agent
  • —Flussi a stati
  • —Ruoli tra agenti
  • —Supervisore e worker
  • —Passaggio di contesto
  • —Coordinamento e conflitti
  • —Vantaggi reali del multi-agent
  • —Quando il multi-agent complica troppo
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